Nuota che ti fa bene!!!
Da sempre indicato come sport completo e salutare, il nuoto "allena" il cuore, ma può curare anche mal di schiena, obesità e alta pressione. Ed è anche un'ottima ricetta contro depressione e dolori articolari e muscolari.

Il nuoto agonistico, uno sport che purtroppo noi italiani riusciamo a seguire e ammirare solo nelle grandi occasioni, si può paragonare a una vera e propria "corsa in acqua", in cui gli spostamenti si ottengono grazie a una serie di gesti tecnici realizzati con braccia e gambe. Il nuoto, però, non è solo agonismo. Invece di "correre" si può tranquillamente "passeggiare". E anche così, in questa versione amatoriale questa attività motoria, adatta a tutti, si dimostra completa, divertente e benefica. Tonifica i muscoli, potenzia l’apparato cardiocircolatorio, brucia le calorie e allevia le tensioni.

IL CUORE VA SOTT’ACQUA - Il nuoto, al 90% esercizio di resistenza in quanto si pratica solitamente con uno sforzo di durata e regolare, ha implicazioni molto favorevoli per tutto l’apparato cardiovascolare con un indubbio vantaggio anche a livello di consumo energetico del cuore che grazie al lavoro aerobico, viene allenato a consumare meno ossigeno e meno energie. Un esempio? Se nuotiamo senza essere allenati, come accade spesso quando al mare ci lanciamo nelle nostre prime bracciate, a un certo punto il cuore comincia a battere velocissimo. Significa che sta consumando molto combustibile. Ma se continuiamo a percorrere sempre la stessa distanza (non aumentando il carico di lavoro) noteremo presto che il consumo energetico si abbassa e con lui la frequenza cardiaca. Ecco ottenuto il cosiddetto "effetto training" sul cuore. Ciò avviene solo se si pratica il nuoto con una certa regolarità (due - tre volte la settimana) e per almeno una trentina di minuti: effetti benefici quasi immediati e un cuore meno predisposto ad ammalarsi.
MAL DI SCHIENA? - Per le sue particolari caratteristiche il nuoto è lo sport principe nelle terapie preventive e riabilitative riguardanti l’apparato osteo – muscolare. Infatti il fatto che sia praticato con il corpo semi-immerso nell’acqua permette di riprodurre circostanze simili a quelle dell’assenza di gravità. L’estrema libertà di movimento, non essendo limitati da superfici vincolanti, permette un’eccellente mobilizzazione articolare. Si può con il nuoto recuperare il trofismo e la funzionalità dell’apparato locomotore senza danneggiare tessuti in via di guarigione. Ecco spiegata l'utilità nelle patologie a carico della colonna vertebrale, nelle riabilitazioni dei traumatizzati, negli affetti da artrite reumatoide ecc.
OBESITA’, ASMA E ALTA PRESSIONE - Specie se si tratta di obesità di tipo alimentare, il nuoto è indicato nella terapia dell’obesità che può essere curata con la semplice attività fisica accompagnata da un’adeguata dieta. Altro campo di utilizzazione è la cura dell’ipertensione essenziale di lieve entità: è dimostrato che gli sport di durata (quelli aerobici) riducono sensibilmente i valori pressori minimi e massimi. Come per l’obesità anche in questo caso è utile associare una corretta dietoterapia. Infine il nuoto è molto utile contro l’asma che nel 50% dei giovani insorge proprio dopo uno sforzo, con conseguente allontanamento dall’attività sportiva. Obbligando a un ritmo respiratorio regolare, collegato direttamente al ciclo della bracciata, il nuoto facilita la coordinazione dei muscoli respiratori, portando il soggetto asmatico a una vera e propria ginnastica respiratoria correttiva.

ADDIO DEPRESSIONE - Il laboratorio di Psicologia dell’Istituto francese per lo Sport e l’Educazione ha dimostrato una stretta corrispondenza tra nuoto e effetti sull’umore. Il ritmico e dolce movimento dell’acqua, i gesti ripetitivi di braccia e gambe, la regolare respirazione aiutano a rilasciare i muscoli, ad alleviare le tensioni e, di conseguenza, attenuare i sintomi depressivi.
PER LE DONNE - Il notevole dispendio energetico che si ottiene praticando un’attività fisica in acqua, resistenza naturale a tutti i movimenti, è utile non solo a rinforzare l’apparato cardiovascolare, ma anche a modellare il corpo, convertendo gran parte del grasso in muscolo e levigando i cuscinetti cellulitici su cosce e fianchi. Non è tutto: il nuoto è particolarmente efficace contro la sindrome premestruale. Sembra, infatti, che, stimolando la produzione di endorfine - gli ormoni del buonumore - i tipici malesseri pre-mestruali vengano attenuati.
